Il curriculum scienze chirurgiche sviluppa studi e ricerche in vari ambiti della diagnostica e terapia. La formazione dei ricercatori prevede argomenti di urologia, diagnostica per immagini, otorinolaringoiatria e chirurgia oncologia. Nell’ambito urologico di particolare rilievo è lo sviluppo della tecnica robotica per la chirurgia del tratto urinario per patologia neoplastica. Il progetto di dottorato offre la formazione nello studio della patologia urinaria funzionale con particolare rilievo alla patologia del pavimento pelvico.
Nel percorso formativo è garantito l’accesso alla multidisciplinarietà con collaborazione e sviluppo di conoscenze nella oncobiologia con studi riguardanti markers tumorali. I docenti impegnati nella disciplina diagnostica per immagini eseguono e guidano ricerche sullo sviluppo delle tecniche di RMN nella diagnostica delle principali affezioni di ghiandole ed organi parenchimatosi. Particolare focus è la diagnostica urogenitale mediante tecniche non-invasive. Il ricercatore in formazione deve dimostrare con capacità crescente di dare valore alla capacità diagnostica ed i limiti della metodica. In questo ambito diagnostico è favorito il confronto con altre metodiche in un setting collegiale nell’ambito del dipartimento che ospita il dottorando al fine di favorire idee e progettualità. La disciplina ORL favorisce l’acquisizione nell’ambito soprattutto audiologico e laringologico. La diagnostica delle affezioni dell’organo di senso è sviluppato in collaborazione stretta con il curriculum neuroscienze. Il recupero della funzione uditiva e gli aspetti chirurgici delle affezioni del distretto testa-collo. Nell’ambito della Chirurgia toracica, sono sviluppati filoni di ricerca pre-clinica, clinica e di sviluppo tecnologico. In collaborazione con il gruppo oncologico multidisciplinare per la patologia polmonare sono attive ricerca osservazionali sui fattori prognostici del cancro del polmone e sui trattamenti integrati. E’ di notevole interesse il trattamento chirurgico per i tumori della parete toracica. In tale ambito è sviluppato un filone di ricerca sulle metodiche di ricostruzione protesica mediante materiali sintetici (protesi personalizzate, 3D printing), autologhi (sviluppo di tecniche chirurgiche plastiche) e trapianto (osso da cadavere). Nell’ambito dello sviluppo tecnologico in chirurgia, la chirurgia toracica sviluppa metodologie per la chirurgia mini-invasiva fast-track ed è centro di riferimento per la chirurgia ricostruttiva bronco-vascolare per tumore polmonare localmente avanzato. Nei riguardi della ricerca preclinica, sono attivi progetti di ricerca sperimentale su grande modello animale riguardanti crescita polmonare compensatoria, prevenzione delle complicanze chirurgiche, test armamentario chirurgico e agente pleurodesico.
Lo sviluppo delle competenze seguirà il seguente schema annuale. Primo anno: principi di chirurgia oncologica ed applicazioni in ambito diagnostico e terapeutico secondo anno: la chirurgia toracica nei tumori solidi e nei linfomi, la chirurgia nelle manifestazioni extra-midollari delle emopatie maligne terzo anno: le metodiche invasive per la diagnosi in oncologia. Le tecniche chirurgiche e i biomarcatori in oncologia.
Nel corso del triennio, viene favorita la frequenza a congressi e convegni delle discipline di riferimento dell’iscritto.
Il curriculum scienze chirurgiche offre la possibilità di affinare conoscenze ponte tra la medicina moderna del “micro”, la system biology, la medicina di precisione e l’arte chirurgica.
Il curriculum “scienze chirurgiche” vanta numerose collaborazioni con scuole estere (Harvard medical School, Shanghai Pulmonary Hopital e Washington University School of Medicine in St. Louis, altre).