Il Curriculum di Neuroscienze è incentrato sullo studio dei meccanismi patogenetici e di biomarcatori innovativi in diverse malattie neurologiche, quali le malattie neurodegenerative, neuroinfiammatorie, le cefalee e l’epilessia. Gli studenti hanno accesso a laboratori all'avanguardia nel settore della neurochimica e della neurologia sperimentale. Il team di ricerca multidisciplinare, composto da neurologi, neuropsicologi, psichiatri, biologi e biofisici, garantisce un approccio completo. Le attività didattiche all'interno del curriculum valorizzano sia gli aspetti clinici che quelli di ricerca sperimentale preclinica, includendo approcci di analisi statistica avanzata per la diagnosi precoce e la prognosi (es. machine learning). Le attività di ricerca clinica includono: 1) studio dei biomarcatori nel liquido cerebrospinale e nel sangue come strumenti diagnostici e prognostici nelle malattie degenerative e autoimmuni del sistema nervoso centrale (biomarcatori di amiloidosi, tauopatia, neurodegenerazione e danno assonale, danno e disfunzione sinaptica, disfunzione delle cellule gliali, immunità adattativa); 2) studio dei biomarcatori su altre matrici (mucosa olfattiva, biopsia cutanea); 3) seed amplification assay di alfa-sinucleina in diverse matrici; 4) modelli applicativi di machine learning per la diagnosi precoce e la prognosi delle malattie neurodegenerative e neuroinfiammatorie; 6) determinanti fisiologici del controllo motorio e analisi biomeccanica dell'attivazione muscolare; 7) patogenesi dei disturbi psichiatrici e manifestazioni psicopatologiche nelle malattie neurologiche ;8) identificazione delle caratteristiche cliniche e dei pattern elettrofisiologici nelle epilessie ad esordio tardivo. Nel campo preclinico, la ricerca mira a indagare: 1) la patogenesi molecolare della disfunzione sinaptica durante lo sviluppo di disturbi infiammatori e degenerativi del sistema nervoso centrale, con particolare attenzione ai meccanismi alla base della perdita della plasticità sinaptica, quali il potenziamento/depressione a lungo termine e il depotenziamento sinaptico; 2) lo studio della funzione sinaptica e delle sue implicazioni sull'attività delle reti cerebrali, sulla cognitività e sul comportamento, attraverso indagini elettrofisiologiche, biochimiche, istologiche e comportamentali in modelli sperimentali di sclerosi multipla, malattia di Parkinson, malattia di Alzheimer e di alcune forme genetiche di epilessia. Gli studenti del dottorato saranno invitati a partecipare a riunioni nazionali della Società Italiana di Neurologia (SIN), della Società Italiana di Medicina di Laboratorio (SiBioc), della Società Italiana delle Neuroscienze (SINS), dell'Associazione Autonoma Affiliata alla SIN per la Demenza (SINDem), dell'Associazione Italiana di Neuroimmunologia (AINI), della Federazione Italiana Sclerosi Multipla (FISM), della Lega Italiana contro la malattia di Parkinson (LIMPE/DISMOV), della Lega Italiana contro l'Epilessia (LICE) e a riunioni internazionali della European Association of Neurology (EAN), American Academy of Neurology (AAN), Society for CSF Analysis and Clinical Neurochemistry, Alzheimer’s Association International Conference (AAIC), Movement Disorders Society (MDS) and AD/PD international conferences, European Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis (ECTRIMS) and Americas Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis (ACTRIMS), per presentare i dati della loro attività di ricerca e collaborare con altri gruppi di ricerca italiani e stranieri.
COLLABORAZIONI INTERNAZIONALI: Amsterdam UMC, Paesi Bassi (Prof. Charlotte Teunissen); Università di Halle, Germania (Prof. Markus Otto); Università di Gothenburg, Svezia (Prof. Henrik Zetterberg, Prof. Kaj Blennow); Università di Doha, Qatar (Prof. Omar El Agnaf); New York University, NY, USA (Prof. Nicolas Tritsch); Barcelonaβ, Spagna (Dott.ssa Marta del Campo); Parkinson's Foundation NY, USA; Michael J Fox Foundation, USA; Amprion Inc., San Diego, CA, USA (Dott. Luis Concha Marambio); ADx Neurosciences, Belgio (Dott. Erik Stoops, Dott. Eugeen Vanmechelen); Fujirebio Europe, Belgio (Dott.ssa Nathalie Le Bastard); International Consortium of Clinics for Elderly with Epilepsy (ICCEE) Prof. Rebecca O’Dwyer, Department of Neurological Sciences, Chicago (USA); International Post-Stroke Epilepsy Research Consortium (IPSERC) (Prof. Patrick Kwan Department of Neurosciences, Melbourne, Australia and Prof. Nishant K. Mishra Division of Stroke Vascular Neurology, Department of Neurology, Yale University School of Medicine, Connecticut).
AFFILIAZIONI A GRUPPI DI LAVORO ITALIANI: Fresco Parkinson Network; Gruppo di studio RIREMS (Raising Italian Researchers in Multiple Sclerosis); Gruppo di studio (insieme all’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano e al Centro Neurolesi Bernardino-Pulejo di Messina) per la diagnosi molecolare non invasiva della malattia di Parkinson.