Gli obiettivi del Curriculum sono la formazione di ricercatori autonomi altamente specializzati in settori specifici di una ricerca in campo biomedico emato-oncologico che è incentrata sul paziente. Infatti, le attività didattiche in questo Curriculum oltre a comprendere incontri di tipo teorico, sono fortemente incentrate anche su attività cliniche e discussioni secondo il formato "clinical case report". Il Curriculum offre l’accesso a laboratori di diagnostica e ricerca avanzata con le tecniche e metodiche più innovative nel settore della diagnosi e terapia delle patologie emato-oncologiche e della ricerca preclinica, che negli ultimi anni è in rapida evoluzione.
Focus di programma includono: 1) Le cellule staminali ematopoietiche: identificazione, separazione, arricchimento, caratteristiche biologiche e modelli in vitro e in vivo di staminalità e trasformazione leucemica. Studio per l’impiego in programmi di trapianto innovativi. Uso in modelli preclinici murini per diversi obiettivi di ricerca; 2) Cellule T/NK ingegnerizzate per terapia cellulare (CAR-T/CAR-NK): principi, antigen-discovery, disegno, produzione, tecnologie di ingegneria genetica e applicazioni pratiche in diversi settori. Uso in modelli preclinici murini e /o umanizzati per studi di tossicità e proof-of-concept di efficacia; 3) Cellule T-regolatorie: principi, identificazione, separazione, arricchimento, caratteristiche biologiche e modelli in vitro e in vivo per lo studio delle loro funzioni in diversi settori, di trapianto e non. Uso in modelli preclinici murini e /o umanizzati per studi di proof-of-concept; 3) Anticorpi monoclonali: uso nella diagnostica e nella terapia, e metodiche di produzione e test applicativi. 4) Training sulle metodologie di studio del genoma: citogenetica convenzionale - FISH - Next Generation Sequencing - utilizzo e interpretazioni. 5) Training e applicazione delle tecniche di Trascriptomica e proteomica; 6) Targeted therapy e drug discovery/development: principi, impieghi attuali e ricerca applicata alle patologie onco-ematologiche; 7) Ricerca clinica di Fase 1; 8) studio dei meccanismi alla base delle complicanze post-trapianto.
I dottorandi saranno invitati a partecipare a convegni nazionali (Società Italiana di Ematologia, SIE; Società Italiana di Ematologia Sperimentale, SIES; altri) e internazionali (European Hematology Association, EHA; American Society of Hematology, ASH; altri) di interesse per la loro ricerca, a presentare i risultati della loro attività e a collaborare con altri gruppi di ricerca italiani e stranieri.
COLLABORAZIONI INTERNAZIONALI: Columbia, University, NY, USA (Prof R Dalla Favera); Dana Farber, Boston, USA (Prof K Stegmaier); University of New Castle Upon Tyne, Inghilterra (Prof C Harrison, Prof A Moorman); University of Ghent, Belgio (Prof P Van Vlierberghe); Center for Human Genetics and VIB, Lovanio, Belgio (Prof J Cools); Department of Radiation Oncology, City of Hope National Medical Center, Duarte, CA, USA (Prof S Hui); Munich-Leukemia-Laboratory (MLL), Munich, Germany (Prof. Torsten Haferlach, Prof. Claudia Haferlach); INSERM/CNRS, Paris, France (Prof. Hugues de Thé); University of Bergen, Bergen, Norway (Prof. Bjørn Tore Gjertsen); Institute of Cell Biology (Cancer Research), Frankfurt, Germany (Prof R Küppers); Hairy Cell Leukemia Foundation; MDAnderson Cancer Center (MDACC) (Prof. Marina Konopleva), Houston, Texas.
AFFILIAZIONI A GRUPPI DI LAVORO ITALIANI: GIMEMA working groups, GITMO (Gruppo Italiano Trapianto di Midollo Osseo), CAMPUS ALL (Leucemie Acute Linfoblastiche), FIL (Federazione Italiana Linfomi); Hematology, Universities of: Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Parma, Pescara, Bari, Lecce, Milano San Raffaele, Verona, Ferrara, Modena, Torino Le Molinette, Siena, Careggi Firenze, Palermo, Cagliari.